30/05/2011
Il Mutuo: Consolidamento dei Debiti
Articolo che ho scritto nel Giugno 2010 per un sito di diritto ed economia
II mutuo per il consolidamento debiti risponde a due esigenze fondamentali dei consumatori:
1) riunendo in una sola rata tutti i debiti, rate di prestiti, finanziamenti per acquisto di elettrodomestici, mobili, cellulare, auto, di un eventuale altro mutuo…….., in un’unica rata, alleggerisce notevolmente lo stress organizzativo di rispondere a diverse scadenze mensili, trasformandole appunto in un’unica soltanto, che le racchiude tutte. Questo permette una razionalizzazione delle risorse finanziarie e l’utente ha una visione più chiara della sua situazione finanziaria, anche dal punto di vista della liquidità disponibile.
2) la rata finale è senz’altro inferiore alla somma di tutte le rate singole, anche perché l’istituto di credito che realizza l’operazione di consolidamento debiti, chiede quasi sempre come garanzia l’ipoteca dell’abitazione. Può inoltre allungare il periodo di rimborso, e addirittura prestare ulteriore liquidità (non eccessiva), per chi avesse bisogno anche di ulteriore liquidità. La banca infatti salda “in un colpo solo” tutte le pendenze del cliente, che diventa debitore soltanto verso di essa. La somma erogata può arrivare ad eguagliare la somma dell’immobile stesso.
Esistono però anche degli svantaggi: innanzitutto trattandosi di un mutuo vero e proprio, sullo stesso vengono applicati dei costi previsti per questo tipo di pratica: istruttoria, perizia, assicurazione sulla casa, accensione dell'ipoteca, e trattandosi di una tipologia di operazione che espone la banca ad un rischio maggiore rispetto ad un mutuo tradizionale, le spese sopra enunciate sono più care rispetto alla media. E’quindi consigliabile analizzare attentamente la propria situazione, e scegliere una soluzione di mutuo per consolidamento debiti, solo se essa garantisce una riduzione sostanziale delle uscite, e comunque tale strada non deve assolutamente costituire un incentivo ad accumulare altri debiti.
L’obiettivo che si deve perseguire è infatti soltanto quello di ricondurre la spesa in una situazione conciliabile con le proprie risorse.
A tal proposito, tutti gli esperti consigliano assolutamente di non superare mai la soglia del 30% del reddito familiare netto, quando si tratta di indebitarsi o di accendere finanziamenti.
I mutui di questo tipo hanno generalmente tasso variabile indicizzato all'Euribor, con spread variabile a seconda del rischio dell'operazione e del profilo del richiedente (più la Banca sente di rischiare nella concessione del mutuo, più il mutuo stesso è costoso).
Per consolidamento debiti di cifre minori, ovvero che non superino i 60-70mila euro, si ricorre invece al prestito per consolidamento debiti, dove come garanzia potrebbe bastare la busta paga (cessione del quinto dello stipendio) e/o una polizza vita.
21:06 Scritto da: drgiancarlosali in Economia | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: mutuo per consolidamento debiti, prestito per consolidamento debiti, euribor, istruttoria | OKNOtizie |
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Commenti
Grazie per le informazioni!
Scritto da: Consolidamento debiti | 16/06/2011
Figurati, uno degli scopi del mio blog è proprio quello di informare :)
Giancarlo
Scritto da: drgiancarlosali | 16/06/2011
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