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E intanto dentro te c’è un fiore grande che non cresce più……..

 

Neve Al Sole di Enrico Ruggeri

Quando un amore muore,
si porta via con sé
milioni di parole e fantasie.
Mentre sul cuore piove,
la musica va via
come un’orchestra che non suona più.
Cerchi un’immagine nel traffico che c’è,
volti le pagine di un libro che
non sai riporre,
mentre intorno il mondo corre.

Quando un amore muore
e tutto intorno a noi
va avanti come niente fosse,
gente che va e si muove
e intanto dentro te
c’è un fiore grande che non cresce più.

Quando il cielo si addormenta
e scivola nel blu,
non si scioglie più la neve al sole.
Sei lontana ma non ti basterà;
stai chiamandomi per nome.

Quando un amore muore,
non vuoi parlarne e poi
vorresti raccontarlo al mondo.
Ricordi il suo sapore;
ti segue dentro te,
lo senti tra la gente e in casa tua.
Segui un immagine nel traffico che c’è,
sempre più facile che trovi qualche somiglianza;
hai vicino una presenza.

Quando un amore muore
lo vedi solo tu,
ma gli occhi non si illuminano più.

Quando è troppo forte il freddo
per volare su,
non si scioglie più la neve al sole.
Sei partita ma non ti servirà;
stai chiamandomi per nome.

Quando il cielo si addormenta
e scivola nel blu,
non si scioglie più la neve al sole.
Sei lontana ma non ti basterà;
stai chiamandomi per nome

Buon Anno: che sia un 2013 di pace e serenità

L’augurio più grande che posso fare a tutte le lettrici ed a tutti i lettori del mio blog, è quello che sia un 2013 all’insegna della pace e della serenità, gli attributi alla fine dei conti maggiormente fondamentali per una vita felice.

La pace, oltre quella importantissima a livello macro, affinchè non ci siano più guerre e violenze nel Mondo, parte comunque da dentro di noi. Cioè dobbiamo imparare ad accoglierla nei nostri cuori, come ci invita a fare Gesù Cristo, se vogliamo poi trasmetterla nel nostro piccolo al Mondo!

Le dieci regole di Amore e Falsità

Amare è dare senza aspettarsi nulla in cambio,

fingere è rinfacciare di non aver ricevuto.

Amare è comprendere, fingere è pretendere.

Amare è sorridere, fingere è arrabbiarsi.

Amare è perdonare, fingere è far credere di essersi offesi per giustificarsi.

Amare è non riuscire a fare a meno dell’altro,

fingere è sostituire come se si trattasse delle batterie di un elettrodomestico.

Amare significa sensibilità, fingere è ridere come se nulla fosse.

Amare è gridare, fingere è nascondere.

Amare significa accettare, fingere significa essere crudeli.

L’amore è parsimonioso,

la falsità ti porta sul trono più alto e poi ti getta via in un attimo.

Fingere è per un tempo limitato,

Amare invece è per sempre!

Giancarlo


Poesia: “In amore non esiste rassegnazione”

Il giorno di festa a cercare di capire

quale delle due fosse la mancanza più brutta,

fino a comprender che entrambe saranno definitive su questa Terra,

ed una anche nell’Eternità.

L’amore è dolce solo quando viene corrisposto,

ma resta tale da togliere il fiato anche quando il corpo esulta altrove;

quando l’assenza non ha possibilità di essere colmata

non bastano il nervosismo, i rimproveri dedicati, anche giusti,

a far capire alla tua anima che è stato meglio così.

Odiarla ma solo per amarla ancora,

perchè la rassegnazione dona vero sollievo

solo quando è la morte a dividere le persone.

Strano per la fattispecie che sembrava portatrice di emozione fallace,

quando poi invece nulla mai è stato così intenso.

Come spostare il cuore ed il cervello

quando per una volta sono concentrati sullo stesso dipinto,

che nulla riesce a rovinare,

neanche le offese verso gli affetti più cari?

Ed allora ti accorgi che l’altra mancanza,

seppur ancora più straziante per l’essenza di amore che ti viene meno,

verrà un giorno cancellata dal sorriso del protagonista in Cielo, 

mentre questa non avrà mai alcun sollievo

neanche nel posto dove non esiste il tempo.


Giancarlo

Auguri sinceri e riflessione sul Natale

Auguro a tutte le lettrici ed a tutti i lettori del mio blog, un Natale Sereno insieme ai propri cari!

Io vi lascio con un passo del Vangelo di Matteo, con l’auspicio di regalare un pizzico di serenità a chi sta vivendo, di questi tempi, difficoltà economiche e personali.

“Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?

E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?

Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta”.

La cosa più bella era invece la più finta

Mi sono svegliato che ero già bambino

ed ecco gli anni passavano per farmi capire dove cercare il sole.

Poi nel giorno più buio eccolo, il sole, a casa mia.

Tutto fantastico, la vita diventa più bella dell’immaginato,

fino a quando riesci a capire che era solo frutto della tua immaginazione

e che i fiori inviati ritornano indietro come spine pungenti, verso il mio cuore.

Dolore e non patetismo, amore e non egoismo, sincerità e non orgoglio,

desiderio e non astio, ed anche tanto dolore,

ma no, l’inganno di chi era buono solo nel sogno illusorio è stato svelato, ora basta,

il sole sorgerà comunque domattina, come in ogni altro giorno, e non solo lui……

ma pure tutte le altre opportunità che la vita ci offre!

 

Giancarlo

Poesia: “Lei Accanto”


Lei accanto


Alzarsi e guardarla, uscire e salutarla,

chiamarla e litigare, ma sempre lei accanto.

Camminare, guardarsi, godere insieme

e la realizzazione che ti da solo lei accanto.

E poi i difetti, che durano solo un attimo,

perché di colpo dopo arriva il vuoto,

di quelli che ti fa preferire, quasi desiderare, di riaverla,

seppur in versione litigio, insulto, ma sempre lei accanto.

La felicità è data da noi stessi, ma solo come reazione al dono dell’amore

e quando questo non fugge via, si continua a volere sempre lei accanto.

Mangiare, bere, lavorare, vivere, ma l’amore cos’è?

E’ avere lei accanto

Ma perché lo scacci e ritorna, perché lo sostituisci ma non gioisci,

fin quando capisci che il sorriso è solo con lei accanto.

 

 

Giancarlo