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Lug 23, 2011 - Religione    No Comments

La preghiera di chi soffre

Chiesi a Dio…

di essere forte per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell’umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute

per realizzare grandi imprese:
egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere

perché gli uomini avessero bisogno di me:
egli mi ha dato l’umiliazione
perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita
perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello
che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore,
fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!

 

Kirk Kilgour

Preghiera scritta da famoso

campione olimpionico nella pallacanestro

rimasto paralizzato nel ’76

 a seguito di un incidente durante un allenamento.

 La preghiera è stata letta dall’autore

in sedia a rotelle di fronte al Papa

durante il Giubileo dei malati a Roma.

 

Lug 10, 2011 - Religione    No Comments

Il Vangelo della Domenica

Ricordatevi che anche in estate, si va in vacanza da tutto, ma non da Dio 🙂

 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 13,1-23.

Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare.
Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose in parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare.
E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono.
Un’altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c’era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo.
Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò.
Un’altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.
Un’altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta.
Chi ha orecchi intenda».
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?».
Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato.
Così a chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.
Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono.
E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice: Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani.
Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono.
In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l’udirono!
Voi dunque intendete la parabola del seminatore:
tutte le volte che uno ascolta la parola del regno e non la comprende, viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.
Quello che è stato seminato nel terreno sassoso è l’uomo che ascolta la parola e subito l’accoglie con gioia,
ma non ha radice in sé ed è incostante, sicché appena giunge una tribolazione o persecuzione a causa della parola, egli ne resta scandalizzato.
Quello seminato tra le spine è colui che ascolta la parola, ma la preoccupazione del mondo e l’inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non dà frutto.
Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi dà frutto e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta».

Giu 28, 2011 - Religione    No Comments

Atto di Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù

Quando il Mese di Giugno, dedicato proprio al Sacro Cuore di Gesù, volge al termine, vi suggerisco la preghiera di Consacrazione al Cuore che tanto ama il Mondo.

Atto di Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù

O Gesù, io vi consacro il mio cuore, ponetelo nel vostro. Nel vostro Cuore io voglio abitare, il vostro Cuore io voglio amare; nel vostro Cuore io voglio vivere non conosciuto dal Mondo e noto a voi solo.

Nel vostro Cuore cercherò le fiamme di quell’Amore che deve consumare il mio. In Esso troverò luce, forza, coraggio e vera consolazione. Quando sarò languido esso mi animerà, quando sarò triste mi allieterà, quando inquieto e dubbioso mi rassicurerà.

O Cuore del mio Gesù, che il mio cuore sia l’altare del vostro Amore, gli occhi miei siano sempre fissi sulla vostra piaga ed il mio spirito mediti le vostre adorabili perfezioni; nella mia memoria sia sempre stampato il prezioso ricordo delle vostre misericordie: tutto in me, o Gesù mio, esprima amore al vostro Cuore, ed il mio cuore sia pronto per il vostro amore a qualunque sacrificio.

O Cuore di Maria, dopo quello di Gesù, il più amabile, il più compassionevole, il più misericordioso di tutti i cuori: presentate al Cuor di vostro Figlio la mia consacrazione, l’amor mio, le mie risoluzioni. Alla vista delle mie miserie Egli si commuoverà, me ne libererà, e voi Madre di Gesù, dopo essere stata la mia Protettrice in Terra, sarete la mia Regina in Cielo.

Amen

Giu 12, 2011 - Religione    No Comments

Buona Pentecoste: il Vangelo del Giorno

Buona Pentecoste (discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e su di noi) di cuore a tutti voi, lettori e lettrici del mio blog…:) Un abbraccio

 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,19-23.
La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».
Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi».
Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo;
a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».

Giu 5, 2011 - Attualità, Religione    No Comments

Il Papa scrive a Napolitano di sostenere l’Istituzione Famiglia

Articolo che ho scritto il 04/06/2011 per la prima pagina della Testata Giornalistica BlogLive

Il Papa, in partenza per il viaggio in Croazia, invia un telegramma chiaro al Presidente della Repubblica Napolitano: l’Italia deve sostenere sempre e comunque la famiglia, cellula fondamento di ogni Società. “Mi è caro rivolgere a Lei, signor Presidente, un deferente saluto nel momento in cui lascio Roma per recarmi in Croazia, in occasione della Giornata delle Famiglie Cattoliche, e mentre invoco sull’intera nazione italiana copiosi doni di luce e sapienza affinché continui a riconoscere l’istituto familiare, cellula fondamentale della società, sostenendolo con adeguati interventi, porgo a Lei ed ai suoi collaboratori, fervidi auguri di proficuo impegno a servizio del popolo italiano, a cui invio la mia benedizione“.

Ancora una volta quindi Benedetto XVI stimola il primo rappresentante della nostra nazione, con un invito ad attuare aiuti concreti verso le famiglie, che crisi economiche ed atteggiamenti morali equivoci dei nostri politici stanno rischiando più volte di minare.

Il resto dell’articolo lo potete leggere al seguente link:

http://www.bloglive.it/il-papa-scrive-a-napolitano-di-sostenere-l%E2%80%99istituzione-famiglia-15472.html

Mag 29, 2011 - Attualità, Religione    No Comments

Il Papa duro contro la precarietà e lo sfruttamento dei lavoratori

Articolo che ho scritto il 28/05/2011 per la prima pagina della Testata Giornalistica BlogLive

Papa Benedetto XVI non perde occasione per puntare il dito contro i fautori di un precariato che sta diventando sempre più insostenibile nel nostro Paese. Così il Papa di fronte a 220 vescovi riuniti in Santa Maria Maggiore, con i quali ha toccato temi sociali e politici dei nostri tempi e recitato il Santo Rosario per i 150 anni dell’Unità d’Italia, occasione in cui ha affidato l’Italia alla Madonna “Salus populi romani” e “Mater Unitatis“: unità segnata dal Cristianesimo. “Il lavoro intermittente compromette il futuro dei giovani e la serenità di un progetto di vita familiare con grave danno per uno sviluppo autentico ed armonico della società”. Ai vescovi ha detto invece: “Incoraggiate le iniziative di formazione ispirate alla dottrina sociale della Chiesa, affinché chi è chiamato a responsabilità politiche e amministrative non rimanga vittima della tentazione di sfruttare la propria posizione per interessi personali o per sete di potere”.

Il resto dell’articolo lo potete leggere al seguente link:

http://www.bloglive.it/il-papa-duro-contro-la-precarieta-e-lo-sfruttamento-dei-lavoratori-14909.html

Mag 24, 2011 - Religione    No Comments

Cerco amici/amiche per la creazione di un gruppo di preghiera

Ciao a tutti,

cerco con grande entusiamo e motivazioni persone per la creazione di un gruppo di preghiera (religione cattolica).

Se siete di Roma e provincia, possiamo provare a costituire un gruppo con l’ausilio anche di sacerdoti.

Se invece siete di altri parti d’Italia o del Mondo, non importa, perchè vorrei crearne anche uno on-line, che accolga le intenzioni e le necessità di tutte le persone, con cui pregare insieme.

Scrivetemi a tuttodiplus@hotmail.it

 

Vi aspetto numerosi/e!! 

Mag 19, 2011 - Religione    No Comments

Dio esiste?

Un professore ateo lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
“Dio ha creato tutto quello che esiste?”
Uno studente diligentemente rispose: “Sì certo!”.
“Allora Dio ha creato proprio tutto?” – Replicò il professore.
“Certo!”, affermò lo studente.
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste e, secondo il principio che afferma che noi siamo ciò che produciamo, allora Dio è il Male”.
Gli studenti ammutolirono a questa asserzione. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si vantò con gli studenti che aveva provato per l´ennesima volta che la fede religiosa era un mito.
Un altro studente allora alzò la sua mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”.
“Naturalmente!” – Replicò il professore.
Lo studente si alzò e disse: “Professore, il freddo esiste?”.
“Che razza di domanda è questa? Naturalmente, esiste! Hai mai avuto freddo?”. Gli studenti sghignazzarono alla domanda dello studente.
Il giovane replicò: “Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo è in realtà assenza di calore. Ogni corpo od oggetto può essere studiato solo quando possiede o trasmette energia ed il calore è proprio la manifestazione di un corpo quando ha o trasmette energia. Lo zero assoluto (-273 °C) è la totale assenza di calore; tutta la materia diventa inerte ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non esiste. Noi abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo… se non abbiamo calore”.
Lo studente continuò: “Professore, l´oscurità esiste?”.
Il professore rispose: “Naturalmente!”.
Lo studente replicò: “Ancora una volta signore è in errore, anche l’oscurità non esiste. L´oscurità è in realtà assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce, ma non l´oscurità. Infatti possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luce bianca in tanti colori e studiare le varie lunghezze d’onda di ciascun colore. Ma non possiamo misurare l´oscurità. Un semplice raggio di luce può entrare in una stanza buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia è quella stanza?
Noi misuriamo la quantità di luce presente, giusto? L´oscurità è un termine usato dall´uomo per descrivere ciò che accade quando la luce… non è presente”.
A questo punto il giovane arrivò alla conclusione del proprio ragionamento:
 “Il male non esiste, signore, o almeno non esiste in quanto tale. Il male è semplicemente l´assenza di Dio. E´ proprio come l´oscurità o il freddo, è una parola che l´uomo ha creato per descrivere l´assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che succede quando l´uomo non ha l’amore di Dio presente nel proprio cuore. E´ come il freddo che si manifesta quando non c´è calore o l´oscurità che arriva quando non c´è luce”.

Il nome di quello studente?

Albert Einstein

Mag 15, 2011 - Religione    No Comments

Il Vangelo Domenicale

Domenica 15 Maggio 2011 – IV Domenica di Pasqua 

 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10,1-10.

“In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un’altra parte, è un ladro e un brigante.
Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore.
Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.
E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.
Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei”.
Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: “In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore.
Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.
Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo.
Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza”.

 

Buona Domenica a tutti!! 🙂