Mag 8, 2011 - Religione    No Comments

Pensiero per il Beato Papa Giovanni Paolo II

Ad una settimana esatta dalla sua beatificazione, che ha richiamato a Roma tantissima gente, non dimentichiamo l’opera terrena di Giovanni Paolo II.

Oggi un pensiero speciale lo dedichiamo alla sua straordinaria fiducia nella Provvidenza di Dio.

Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo,

com’era nel principio, ora e sempre

nei Secoli dei Secoli.

Amen

 

Mag 7, 2011 - Economia    No Comments

Problemi per chi ha un mutuo a tasso variabile

Articolo che ho scritto il 21/04/2011 per la Testata Giornalistica Hello Impresa

Euribor in rialzo giorno dopo giorno

Dopo i minimi storici dello scorso anno, era plausibile una risalita dell’indicatore economico per eccellenza, ma ora la sua crescita sta superando le previsioni

Giorni difficili e preoccupazioni all’orizzonte per i possessori di un mutuo a tasso variabile. Il maggior indicatore (Euribor), che fissa il prezzo di ogni rata mensile di restituzione del prestito per eccellenza (se stipulato a tasso variabile), utile ad acquistare casa, negozio o a mettere su un’attività, da oltre un mese cresce ogni singolo giorno, con punte di rialzi molto elevate nei giorni precedenti e subito successivi alla decisione ufficiale (nell’aria già da tempo) di rialzare i tassi d’interesse.

L’1% come tasso d’interesse, fermo da quasi 2 anni (dal 1 Maggio 2009 per l’esattezza), è stato infatti alzato ufficialmente all’1,25% lo scorso 7 Aprile dalla Banca Centrale Europea, ma ora le previsioni si fanno sempre più vorticose. Quelle di oggi indicano un secondo aumento di un ulteriore 0,25% per questa estate ed un successivo rialzo prima della fine dell’anno, che farebbe giungere il tasso di riferimento della Banca Centrale Europea fino all’1,75%. Secondo gli esperti e gli studiosi del campo, a fine 2012, il tasso d’interesse ufficiale supererà il 2% e raggiungerà il 3% tra il 2013 ed il 2014. Esattamente un anno fa l’Euribor ad 1 mese, 3 mesi, 6 mesi ed 1 anno, presentava rispettivamente queste cifre: 0,40%, 0,64%, 0,92% ed 1,22%. Oggi 21 Aprile invece, alle stesse scadenze temporali, esso presenta queste percentuali: 1,19%, 1,36%, 1,66%, 2,13%

Mag 7, 2011 - Calcio    No Comments

Calcio: i Più ed i Meno della Settimana

Articolo che ho scritto il 04/05/2011 per il Blog (di cui sono direttore) www.fiorentinacalcio.net

I Più

Chievo: con la vittoria sul Lecce ottiene virtualmente l’ennesima salvezza anticipata e meritatissima. Passano gli anni, cambiano gli interpreti, sia sul campo che in panchina, ma la società clivense si dimostra sempre efficace e competitiva, con le poche risorse economiche a disposizione ed il piccolo bacino d’utenza di tifosi che può vantare. Davvero un esempio da stimare!

Parma: con l’avvento di Colomba, in casa o fuori, con le big o le piccole, se la gioca alla pari con tutti, e spesso e volentieri porta a casa i 3 punti. Anche per lei la salvezza è ormai assicurata, dopo che all’inizio dell’anno i sogni erano altri.

I Meno

Mourinho: ormai indifendibile. Che alle cose che dice non ci creda neanche lui, ma le “reciti” solo per dare forza al personaggio che lo ha reso tanto famoso, ok, ma le dichiarazioni dopo l’andata di Champions League col Barcellona sono esecrabili. Mettere in mezzo anche un’organizzazione umanitaria (l’Unicef), per giustificare una sconfitta che, risultato a parte, ha visto una sola squadra giocare a calcio (il Barcellona) e surclassare gli avversari, è indegno!

Arbitri italiani: ormai è ufficiale, la lotta alle posizioni europee della Serie A è falsata! I perduranti  “favori” che continuano a ricevere Roma e Juventus, i torti nell’arco della stagione subiti dalla squadra che più di ogni altra merita la qualificazione alla Champions League (l’Udinese), e l’aver troncato le gambe a suo tempo a Palermo e Fiorentina, costituiscono 3 prove inconfutabili!


Mag 6, 2011 - Politica    No Comments

I disastri e gli scandali della politica: tutto quello che non funziona in Italia

Editoriale che ho scritto l’11/04/2011 per la Testata Giornalistica Hello Impresa e che è rimasto sulla prima pagina del giornale on-line per quasi un mese

 

Viviamo proprio in uno strano Paese (lo sapevate che paghiamo anche le spese mediche dei deputati?)

 

Si, sto parlando proprio del nostro Paese, dell’Italia, dove le attenzioni mediatiche sono rivolte ai processi del Premier e non ai problemi della Nazione, sempre più cronici ed irrisolti.

Viviamo in uno strano Paese perché governa il più ricco di tutti noi, e forse riesce ancora di meno a capire come aiutare i cittadini “normali” nelle difficoltà di tutti i giorni (anzi forse non immagina neanche i problemi che può avere una famiglia “normale”).

Viviamo in uno strano Paese perché chi sta all’Opposizione si interessa più alla vita privata di chi governa, che non agli eventuali guai che la Maggioranza combina in tema di lavoro, occupazione ed economia.

Viviamo in uno strano Paese perché i nostri deputati, ministri e quant’altro (i più ricchi del Mondo!), fanno pagare a noi le spese mediche loro e dei propri parenti.

Proprio oggi, i dati ufficiali parlano di 10 milioni e 117 mila euro versati da noi contribuenti nelle loro casse, per i rimborsi nel 2010.

Persone che non vanno di certo ad operarsi nelle strutture pubbliche gratuitamente, ma nelle migliori cliniche private d’Italia a nostre spese.

Viviamo in uno strano Paese perché quando si è trattato di dare un giorno in più di festa agli italiani, per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, quindi di certo una data eccezionale, grossi imprenditori ed alcuni politici si sono messi le mani sui capelli, gridando allo scandalo perché gli italiani “volevano lavorare un giorno di meno”.

Viviamo in uno strano Paese perché per fare contenti gli imprenditori ed i politici di cui sopra, la festa del 17 marzo è stata compensata come al solito a danno di tutti i lavoratori dipendenti di questo Paese, che non riceveranno la paga doppia il 4 Novembre (festività soppressa), e magari con questa formula, un tizio ministro della Difesa che l’ha ostentata, pensa anche di risolvere i problemi di PIL e Produttività per quanto riguarda l’anno 2011!?

Viviamo uno strano Paese perché la benzina ha una percentuale di accise, che neanche il poeta più fantasioso potrebbe immaginare (ci sono ancora quelle sulla guerra in Abissinia e sull’alluvione di Firenze del 1966?!?):

* 1, 90 lire Guerra d’Abissinia – 1935

* 14 lire Crisi di Suez – 1956

* 10 Lire Disastro Vajont – 1963

* 10 Lire alluvione Firenze – 1966

* 10 Lire Terremoto Belice – 1968

* 99 Lire Terremoto Friuli – 1976

* 75 lire Terremoto Irpinia – 1980

* 205 lire missione in Libano – 1983

* 22 lire missione in Bosnia – 1995

* 0,020 centesimi di Euro rinnovo contratto Autoferrotranvieri 2004

* 0,020 centesimi di Euro Cultura e spettacolo del 23 marzo 2011.

Viviamo in uno strano Paese perché persone laureate col massimo dei voti devono andare all’Estero per lavorare, perché qui in Italia non gli forniamo neanche le condizioni minime per “darci una mano”.

Viviamo in uno strano Paese perché gli stessi laureati di prima, se restano in Italia spesso rimangono a stage o precari fino a 40 anni, sotto un capo più stupido ma anche più ammanicato di loro.

Viviamo in uno strano Paese perché chi si laurea in giurisprudenza o economia o scienze politiche per diventare avvocato o commercialista, deve passare 3 anni a fare fotocopie senza essere pagato, e poi una volta presa l’abilitazione non ha neanche i soldi per mantenere l’iscrizione all’albo, che designa le loro “caste”.

Viviamo in uno strano Paese perché a chi ha 30 anni e vorrebbe sposarsi, formare una famiglia, non garantiamo una casa e le condizioni economiche per farlo.

Viviamo in uno strano Paese perché le forze politiche che fanno delle idee cattoliche parte del loro programma, gridano di rimandare indietro tutti gli immigrati che non hanno il nostro stesso colore di pelle.

Viviamo in uno strano Paese perché molto aziende assumono questi immigrati solo per pagarli di meno, di quanto la dignità di essere umano richiederebbe.

Viviamo in uno strano Paese perchè se abbiamo bisogno di una prestazione medica e non abbiamo Santi in Paradiso, nè soldi per effettuarla privatamente, possiamo anche morire per i tempi di attesa biblici.

Viviamo in uno strano Paese perchè se parliamo di distribuzione della ricchezza ci danno subito del “comunista”.

Potrei andare avanti almeno per una settimana, ma preferisco fermarmi ed invitare ognuno di voi a riflettere……

 

Mag 5, 2011 - Politica    No Comments

Il perché della disoccupazione giovanile in Italia secondo Tremonti

Articolo che ho scritto il 16/04/2011 per la Testata Giornalistica Hello Impresa

 

Da non crederci: per il Ministro dell’Economia, i giovani italiani sono disoccupati perchè non accettano le condizioni umilianti offerte ai coetanei immigrati

 

Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia del Governo Berlusconi, si trova in queste ore a Whashington per i lavori del Fondo Monetario Internazionale.

Il politico di Sondrio ha colto l’occasione per mettere l’accento sul fatto che se l’Italia ha accolto 4 milioni di immigrati, la disoccupazione giovanile è solo un bluff.

“Non mi risulta”, osserva il politico durante una conferenza stampa, “che tra questi 4 milioni di immigrati, di cui moltissimi giovani, che lavorano da mattina a sera ed a volte anche di notte, ci sia disoccupazione giovanile. E questo concetto formula già un’idea sulle cause ed i perchè del fenomeno”.

“L’Italia offre lavoro a certe condizioni ed a certe persone. Evidentemente non c’e’ richiesta di questo stesso lavoro da parte di altri”.

Tremonti ha quindi invitato gli italiani ad adeguarsi.

Risultano quantomeno imbarazzanti le dichiarazioni del Ministro Italiano, che in poche parole invita indirettamente i ragazzi italiani, che magari hanno studiato tanti anni, a lavorare giorno e notte, senza orari né diritti, come fanno gli immigrati più bisognosi. In tal modo la disoccupazione non esisterà più.

Concetto difficile da capire per gli abitanti di una democrazia del XXI secolo, che dovrebbe invece garantire anche a chi non può difendersi, di ricevere condizioni di lavoro dignitose, e non certo invitare i disoccupati ad accettare qualsiasi opzione professionale, anche la più disumana ed umiliante, pur di poter lavorare.

Mag 5, 2011 - Calcio    No Comments

Fiorentina: firmiamo una petizione per impedire la cessione di Vargas!

Articolo che ho scritto il 03/05/2011 per il Blog (di cui sono direttore) www.fiorentinacalcio.net

I giorni passano, ma sui giornali il “messaggio” che viene trasmesso è molto chiaro: Vargas è uno di quei giocatori per i quali la dirigenza della Fiorentina è pronta ad ascoltare offerte nel  corso del prossimo calciomercato.

Bisogna impedire una tale scelta scellerata: Vargas, oltre a Jovetic, è l’unico vero fuoriclasse della squadra viola, e la sua assenza è stata l’unica, insieme sempre a quella del montenegrino, alla quale non si è riusciti a sopperire nel corso di questa stagione.

Juan Manuel Vargas è l’esterno sinistro più forte del nostro Campionato: qualcuno di voi ha visto altri giocatori in Serie A con quella forza, tecnica, velocità e potenza inarrestabile tutte insieme??

Io non credo! Nelle poche partite giocate in condizioni fisiche almeno accettabili, il peruviano ha reso vani qualsiasi raddoppio o cambio di marcatura, adottati nei suo confronti dai tecnici delle altre squadre, per cercare di limitarne l’esplosività.

Giocatori avversari aggrappati alla maglia, ma scardinati dalla sua forza esplosiva e dalla sua capacità di saltare l’uomo, che culmina sempre in cross tesi e pericolosi (almeno 7-8 a partita).

Si può rinunciare a tutto, ma non ad un giocatore così, e se proprio il nostro “portafoglio” richiede un sacrificio, almeno farlo al termine di una stagione in cui il giocatore non ha avuto guai fisici e che quindi lo ha visto sviluppare tutto il suo potenziale, guadagnandosi una quotazione sul mercato appropriata, che nel suo caso è per forza di cose altissima.

La stagione 2011-2012 Vargas la deve giocare nella Fiorentina, senza se e senza ma, i tifosi lo pretendono!!

Mag 4, 2011 - Attualità    No Comments

Atac, necessario uno sciopero degli utenti

Articolo che ho scritto il 01/04/2011 per la Testata Giornalistica Hello Impresa

 

A Roma, mezzi pubblici come carri bestiame

Spostarsi in città con il trasporto pubblico è impossibile, nuoce gravemente alla salute psicofisica delle persone

Lo sviluppo tecnologico, il progresso, la modernità imperversano in ogni campo, ma spostarsi con gli autobus nella città di Roma (ad esclusione del centro storico), continua a rappresentare “il viaggio della speranza”.

Autovetture in costante ritardo, che casualmente arrivano “in gruppo” alle fermate, corse che saltano e nessuno ne conosce il motivo, che non vengono rimpiazzate, mezzi fatiscenti, persone accalcate, compresi anziani e bambini, che rischiano in continuazione di farsi male.

Insufficienti i controlli sugli orari delle corse, conducenti che si permettono anche di rispondere male a persone che chiedono il motivo di tali disagi. Continui guasti, investimenti e numero di autisti assolutamente insufficiente per la maggior parte delle tratte periferiche, una situazione che vede per assurdo le persone che vengono da fuori Roma riuscire, a volte, a giungere in ufficio, prima dei colleghi residenti in città.

Persone smunte e stanche già appena arrivate sul posto di lavoro, dopo viaggi interminabili e faticosi, nonostante una breve distanza, che in qualsiasi altra città europea sarebbe stata coperta in 15 minuti. La qualità della vita nella Capitale ne risente in maniera notevole. I politici riempiono i giornali di promesse elettorali che hanno l’obiettivo, soltanto apparente, di risolvere tale problema.

Nel giorno dello sciopero nazionale dei trasporti quindi, sarebbe molto intelligente ideare e mettere in pratica una protesta formale degli utenti dei servizi Atac, che lasci vuoti per 24 ore tutti i mezzi di trasporto pubblici nella città: è vero che a rimetterci sarebbero sempre i cittadini, ma si darebbe un segnale forte a tutta la categoria, sulla necessità di cambiare registro.

Il senso di questo Blog

http://giancarlosali.myblog.it/ nasce con l’idea di raggruppare parte dei miei lavori fatti in rete e su carta.

Per comunicare e condividere con chi mi circonda i miei pensieri, le mie idee, con l’intento di stimolare ovviamente anche una discussione con tutti voi, che costituisca un arricchimento reciproco.

Informare e non formare!!

 

Mag 3, 2011 - Il mio Libro    No Comments

Aforismi per la mente e per il cuore

Presentazione dell’Opera


Poco meno di 300 aforismi motivazionali, di crescita personale, ma anche dolci, romantici, riflessivi sulla vita e le persone. Non manca nel testo una critica tagliente al “Sistema” ed a quelle istituzioni che non aiutano di certo le persone a realizzarsi durante la propria esistenza. Non perdete l’occasione di leggere massime e consigli, che ci aiuteranno ad aprire la mente ed il cuore ad una vita già da domani diversa e potenzialmente più appagante. Oltre agli aforismi, l’opera suggerisce spunti di riflessione sui temi più importanti della nostra Epoca, seguiti sempre da inviti impliciti a non mollare mai, perché per ogni problematica si può trovare una soluzione.


Biografia – Giancarlo Sali


CONTATTI: tuttodiplus@hotmail.it

Giancarlo Sali è un giovane scrittore di 30 anni. Laureato in scienze politiche ed informatico di professione, ha sempre avuto la passione per la scrittura insieme a quella per la motivazione e lo sviluppo delle risorse umane. Nel tempo libero a disposizione scrive di sport e di politica. “Oggi viviamo in una società che pubblicizza 24 ore al giorno la propria crisi ed i propri fallimenti, e per riuscire a superare questo stress psicologico e materiale conseguente, dobbiamo necessariamente comprendere come le risorse presenti dentro di noi vadano valorizzate per riuscire a vivere in maniera felice”. Nella vita di tutti i giorni, fa proprio il motto di Gandhi: “Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel Mondo”.

 

Il mio libro “Aforismi per la mente e per il cuore” è uscito ufficialmente giovedì 14 Aprile.

Potete acquistarlo a soli 8 euro nelle seguenti librerie on-line:

Ibs:
http://www.ibs.it/code/9788896559475/sali-giancarlo/aforismi-per-le-mente.html

Libreria Universitaria:
http://www.libreriauniversitaria.it/aforismi-mente-cuore-sali-giancarlo/libro/9788896559475

Dea Store:
http://www.deastore.com/libro/aforismi-per-le-mente-e-giancarlo-sali-libritalianet/9788896559475.html

Webster:
http://www.webster.it/libri-aforismi_mente_cuore_sali_giancarlo-9788896559475.htm

UniLibro:
http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-sali_giancarlo/isbn-9788896559475/aforismi_per_le_mente_e_per_il_cuore_.htm

Libri&Dvd.it:
http://libri.dvd.it/letteratura-storia-e-critica/letterature/aforismi-per-le-mente-e-per-il-cuore/dettaglio/id-3246964/

ItaliaDvd.it:
http://www.italiadvd.it/altri-generi/altri-generi/aforismi-per-le-mente-e-per-il-cuore/dettaglio/id-3246964/

Per Roma e provincia, scrivetemi invece a tuttodiplus@hotmail.it e vi indicherò le librerie su strada dove poterlo comprare, sempre per 8 euro.

Se invece deciderete di richiederlo direttamente al sottoscritto (tuttodiplus@hotmail.it o 338/1755221), potrete domandarmi una dedica particolare e soprattutto risparmierete le spese di spedizione.

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