Giu 25, 2014 - Calcio    No Comments

Le pagelle dell’Italia al Mondiale

Ho seguito l’Italia al Mondiale per la testata giornalistica internazionale The Opinions Post. Qui sotto trovate i miei 3 editoriali, con commenti e pagelle, che provano a spiegare i motivi di tale disfatta.


Inghilterra – Italia 1-2: le pagelle degli azzurri

http://it.opinionspost.com/inghilterra-italia-1-2-le-pagelle-degli-azzurri/

Balotelli, Chiellini e, soprattutto, Prandelli regalano la partita al Costarica: le pagelle

http://it.opinionspost.com/balotelli-chiellini-e-soprattutto-prandelli-regalano-la-partita-al-costarica-le-pagelle/

Pagelle Italia: Buffon e Verratti non bastano, arbitro e Prandelli ci buttano fuori dal Mondiale

http://it.opinionspost.com/buffon-e-verratti-non-bastano-larbitro-e-prandelli-buttano-litalia-fuori-dal-mondiale-le-pagelle/

Giu 23, 2014 - Economia, Politica    No Comments

Decreto Lavoro aumenta così tanto la precarietà che arriva la denuncia alla Commissione Europea

Per la serie anche l’Europa dei Poteri Forti potrebbe ammettere che l’Italia sta esagerando con la precarietà. Ogni anno 2-3 provvedimenti per continuare nell’opera di distruzione del diritto ad un lavoro dignitoso, frutto di conquiste ottenute dopo decine di anni di lotte dei nostri padri e dei nostri nonni.

Leggete il mio ultimo articolo sulle politiche miopi e folli dei nostri uomini di potere, dal titolo:

Decreto Lavoro, troppa precarietà: pronta una denuncia alla Commissione Europea

http://news.biancolavoro.it/news/3119-decreto-lavoro-troppa-precarieta-pronta-una-denuncia-alla-commissione-europea.html

Giu 20, 2014 - Economia    No Comments

Trasferirsi all’Estero per lavorare e vivere una vita dignitosa: la Norvegia

Il mio articolo è adatto a chi vuole ricominciare fuori dall’Italia, dove il clima non è il massimo, ma l’economia è ancora florida.

Scopri i dettagli per vivere e lavorare in Norvegia facendo fortuna, cliccando sul mio articolo scritto per il magazine europeo Bianco Lavoro:

http://news.biancolavoro.it/orientamento/3076-cambiare-vita-trasferirsi-e-lavorare-in-norvegia.html

Giu 13, 2014 - Psicologia, Religione    No Comments

Nuovo appello: aiutate una persona malata di disturbo ossessivo compulsivo di Roma

Nuovo appello a psichiatri/psicologi e famiglie di Roma per aiutare un ragazzo 30enne malato di disturbo ossessivo compulsivo da controlli (gas, porte, finestre ecc. ecc.). E’ una persona solare, colta, socievole, seria, affidabile, ma il disturbo psicologico lo sta trasformando in un vegetale.

E’ solo, potete aiutarlo scrivendo all’indirizzo e-mail yesnewlife@live.it

Mag 31, 2014 - Psicologia, Religione    No Comments

Urgente: richiesta di aiuto per 30enne che soffre di disturbo ossessivo compulsivo

Posto un messaggio da parte di un ragazzo 30enne di Roma che soffre di disturbo ossessivo compulsivo da controlli (gas, porte, finestre ecc. ecc.)…..da solo non riesce a combattere questa malattia. E’ persona sveglia, intelligente, mite, colta ma si è ammalata e sta sfiorendo piano piano fino al rischio concreto di suicidio.

Si cercano psicologi/psichiatri che possono aiutarlo e magari una famiglia che possa dargli una mano (non in soldi, ma nello svolgimento della terapia comportamentale che richiede la collaborazione di persone che devono stargli vicino, altrimenti il malato da solo non può farcela).

Potete contattarlo all’indirizzo e-mail yesnewlife@live.it

E’ importante dare una mano al più presto

Mag 27, 2014 - Politica    No Comments

Elezioni europee: le motivazioni più profonde di chi ha vinto e di chi ha perso

Al di là di quello che possono aver scritto giornalisti più o meno schierati, ho provato con un editoriale a raccogliere le motivazioni più profonde di chi ha vinto e di chi ha perso domenica.

Perchè ha trionfato Renzi alle elezioni europee?

Scopritelo leggendo il mio articolo scritto per la testata giornalistica internazionale The Opinions Post

http://it.opinionspost.com/elezioni-europee-chi-ha-perso-queste-elezioni-e-perche-ha-vinto-renzi/

Mag 24, 2014 - Calcio    No Comments

Senza torti arbitrali: la classifica reale della Fiorentina al termine del Campionato

Dal sito www.fiorentinacalcio.net

1′ giornata: Fiorentina-Catania (proteste del Catania sull’azione che dà il via al primo goal viola, ma il tocco di braccio di Aquilani è involontario).

2′ giornata: Genoa-Fiorentina (un solo errore, ma ininfluente dal punto di vista del risultato: il rigore per il Genoa punisce un contatto non da penalty).

3′ giornata: Fiorentina-Cagliari (-2, direzione di gara a senso unico contro i viola, culminata quando al 92′ i 6 arbitri guidati da De Marco non vedono un evidente fallo da rigore di Murru su Giuseppe Rossi, che avrebbe a quel punto decretato una probabilissima vittoria della Fiorentina. Pazzesco, il giudice di porta in particolare era a 30 centimetri dall’accaduto!).

4′ giornata: Atalanta-Fiorentina (due mezzi rigori per la Viola non fischiati, fallo di mano di Raimondi e trattenuta di Lucchini su Gonzalo Rodriguez nel primo tempo, ma per fortuna stavolta non impediscono alla Fiorentina di vincere comunque).

5′ giornata: Inter-Fiorentina (-1, come mostrato dalle moviole televisive, il secondo goal dell’Inter prevede in origine dell’azione un netto fallo di Ranocchia, tacchetti sulla caviglia di Borja Valero, che invece prende in pieno il pallone. C’è da dire che a velocità normale non se ne era accorto nessuno, neanch’io, ma l’arbitro Valeri, che dalle immagini è a 2 metri dall’accaduto, come fa a non aver visto? Certo nessuna malafede, non poteva prevedere che da quel fallo scaturisse un goal, ma resta un errore decisivo per il risultato finale).

6′ giornata: Fiorentina-Parma (tutto liscio dal punto di vista arbitrale).

7′ giornata: Lazio-Fiorentina (l’arbitraggio di Orsato non influenza il risultato finale della gara).

8′ giornata: Fiorentina-Juventus (giusti i due rigori assegnati, uno per parte).

9′ giornata: Chievo-Fiorentina (peccato per l’ammonizione totalmente inventata a Gonzalo Rodriguez, non era neanche fallo, una sanzione che gli farà saltare il match col Napoli).

10′ giornata: Fiorentina-Napoli (-1, l’arbitro Calvarese falsa due partite, quella col Napoli perchè non concede un rigore grosso come una casa nel finale alla Fiorentina e nell’occasione espelle pure Cuadrado, così da fargli probabilmente saltare anche la prossima gara col Milan. Anche la gestione dei cartellini non è impeccabile: nel primo tempo manca un giallo ad Albiol, che nel secondo tempo ne prende un altro, sarebbe stato espulso, mentre nel finale di gara Compper effettua due falli da giallo, ma l’arbitro ne sanziona col cartellino uno solo. Giusto il rigore dato ai viola nel primo tempo e l’espulsione nel finale per doppia ammonizione di Maggio).

11′ giornata: Milan-Fiorentina (l’arbitraggio di Mazzoleni è tutt’altro che impeccabile ma nel complesso ha almeno la fortuna di non falsare il risultato. Un pò di errori in mezzo al campo e poi due rossi mancati. Aquilani rischia tantissimo il secondo giallo per un abbraccio a Balotelli, e lo stesso ex Inter prende un’ammonizione subito dopo, quando nel primo tempo avrebbe già dovuto essere ammonito 2 volte, la prima per uno spintone a gioco fermo su Gonzalo Rodriguez e poi per una simulazione enorme. A quel punto lo spintone senza motivo a Neto gli sarebbe valso il secondo giallo e quindi il rosso).

12′ giornata: Fiorentina-Sampdoria (è vero che di spinte del genere ne capitano diverse in area quasi in ogni gara, ma a termini di regolamento lo strattonamento di Aquilani vale giustamente il rigore. Nessun altro episodio da segnalare nel corso della partita).

13′ giornata: Udinese-Fiorentina (-1, due interventi quelli di Allan e Danilo che singolarmente sarebbero stati dubbi ma che insieme invece formano un sandwich da rigore. Certo che passare in vantaggio in quel momento della partita in cui stavamo dominando, avrebbe potuto portare anche ai 3 punti, ma per la nostra classifica atteniamoci alla matematica ed immaginiamo che, visto il goal successivo dell’Udinese, la gara sarebbe finita in parità. Ma si sa che non è sempre così, perchè nel calcio i singoli episodi cambiano spesso il senso delle partite).

14′ giornata: Fiorentina-Verona (Doveri non sbaglia nelle decisioni più importanti, avendo quindi il merito di non influire sul risultato finale di una partita pirotecnica, equilibrata e ricca di goal, quindi facilmente falsabile).

15′ giornata: Roma-Fiorentina (arbitraggio di Orsato assolutamente all’altezza).

16′ giornata: Fiorentina-Bologna (nessun problema per l’arbitro Russo di Nola).

17′ giornata: Sassuolo-Fiorentina (nulla da segnalare).

18′ giornata: Fiorentina-Livorno (non impeccabile l’arbitraggio di Tagliavento, diversi errori su vantaggi non concessi e falli, che però non sembra influenzare il risultato finale).

19′ giornata: Torino-Fiorentina (arbitraggio ok).

20′ giornata: Catania-Fiorentina (Tomovic dovrà restare fermo almeno un mese per colpa di un fallaccio brutto ed intenzionale di Rinaudo, all’esordio dal primo minuto con la maglia etnea, che meritava il rosso e non il giallo come da scelta di Banti……la pedata volontarissima e da criminale di Spolli sulla faccia di Matos non solo non viene sanzionata dall’arbitro, ma giudicata involontaria anche sul referto, così da impedire l’uso sacrosanto della prova tv in base ad un regolamento assurdo che vieta di correggere le decisioni dell’arbitro, anche se palesemente errate e riguardanti fenomeni così violenti, se il direttore di gara sostiene nel referto di aver visto l’episodio in diretta. Per fortuna tutto ciò almeno non ha influenzato il risultato finale della partita, mai in bilico).

21′ giornata: Fiorentina-Genoa (-2, tre errori gravi per l’arbitro Tommasi, il secondo goal del Genoa è in fuorigioco, il goal annullato ad Aquilani era regolarissimo, il secondo goal viola nasce da un fallo di Ambrosini su Burdisso. Già questi episodi bastano per falsare una partita, e se poi ci aggiungiamo il rigore del Genoa, nato sì da un contatto tra Neto ed Antonelli, ma col giocatore rossoblù che cade con netto ritardo rispetto al lieve scontro….. i tifosi della Fiorentina hanno davvero terminato le parole!).

22′ giornata: Cagliari-Fiorentina (netto quanto stupido il fallo di Roncaglia che decreta il rigore per il Cagliari che decide la partita. Sau era spalle alla porta e stava andando verso l’uscita dell’area di rigore).

23′ giornata: Fiorentina-Atalanta (+2, l’entrata di Neto su Moralez, provvidenziale nell’impedire la segnatura, è scorretta, ma non da rigore per regolamento (il portiere prende la palla, non l’avversario, e quindi va punita solo la gamba alta), quanto da punizione a 2 in area. All’Atalanta manca però un calcio di rigore nella ripresa sempre sull’1-0 per i viola, per un calcio di Pizarro a Denis in area viola che in diretta nessuno ha notato, tanto che lo stesso direttore di gara ha fischiato nell’occasione una punizione per i viola. Un eventuale pareggio momentaneo non avrebbe di certo precluso la vittoria ai viola, però qui, come successo in altre occasioni a danno dei gigliati, dobbiamo dire che tale episodio avrebbe potuto cambiare la gara. Perciò assegniamo, per la prima volta in stagione, dei punti in più alla Fiorentina a causa di tale svista, all’interno di un consuntivo globale che vede comunque la Viola vantare ancora un significativo credito nei confronti della buona sorte).

24′ giornata: Fiorentina-Inter (-1, il goal vittoria dei nerazzurri è viziato da un fuorigioco di circa 60-70 cm, ben oltre mezzo metro insomma. Dal canto suo Damato non concede due rigori ai viola. Uno alla fine del primo tempo sul parziale di 0-1, Kuzmanovic trattiene Joaquin, e l’altro nel finale di gara per un calcio in faccia involontario, ma in netto ritardo, di Hernanes su Ilicic. Tre episodi che, nonostante l’Inter abbia giocato meglio, ribalterebbero COMPLETAMENTE il risultato della partita, ma vogliamo in questa sede far finta che ai viola manchi un solo punto in questa gara).

25′ giornata: Parma-Fiorentina (-2, seppur Gervasoni e la sua squadra azzecchino i singoli episodi, espulsione di Diakitè e rigore per il Parma, riescono comunque nell’impresa di falsare l’intera gara. L’azione da cui nasce il rigore infatti è viziata da un fuorigioco enorme di Biabiany…..a quel punto probabilmente non sarebbero neanche saltati i nervi a Diakitè. Sarebbe insomma stata un’altra partita, e se 11 contro 10 siamo siamo solo noi a segnare, difficile pensare che, in parità numerica sul punteggio di 1-1, la Fiorentina non potesse vincere la gara. Chiosa sulla gestione dei cartellini di Gervasoni: a senso unico contro la Viola!).

26′ giornata: Fiorentina-Lazio (stavolta non è l’arbitro la causa dei mali della Fiorentina).

27′ giornata: Juventus-Fiorentina (-1, regolare il goal di Diakitè, al di la di cosa abbiano raccontato alcune moviole, i fotogrammi che girano anche oggi su Facebook mostrano il piede di Pogba che tiene in gioco interamente il difensore viola. Situazione difficilissima da giudicare, ma visto che a livello europeo ed italiano la direttiva è quella che nel dubbio si debba lasciar correre, siamo qui ancora una volta invece a raccontare di un errore arbitrale decisivo contro la Fiorentina. Da segnalare anche che manca un rigore alla Juventus per il contatto involontario ma falloso tra Vargas e Pogba, ma essendo accaduto subito dopo la rete annullata a Diakitè, se si fosse centrato e ricominciato l’azione da metà campo, tale situazione di logica non sarebbe mai venuta a crearsi).

28′ giornata: Fiorentina-Chievo (il goal di Mario Gomez è in fuorigioco, ma si era comunque al 90′ con la Fiorentina in vantaggio, ci permettiamo di pensare che a quel punto la Viola avrebbe portato comunque a casa la vittoria, in una gara alla fine terminata col punteggio di 3-1).

29′ giornata: Napoli-Fiorentina (capisco la rabbia dei tifosi del Napoli per un’espulsione che cambia la gara, fino ad allora dominata dagli uomini di Benitez, ma da regolamento la decisione di Tagliavento ci sta. Annullato ingiustamente nel finale lo 0-2 di Matri per un fuorigioco di Joaquin che non c’era).

30′ giornata: Fiorentina-Milan (Orsato sbaglia qualcosina ma nel complesso dirige bene).

31′ giornata: Sampdoria-Fiorentina (l’episodio più importante non offre immagini chiare, perchè ad inizio gara Matri solo davanti al portiere, lo supera e sta per depositare in rete, anche se ci sarebbe un tentativo in extremis di un difensore della Samp, ma l’arbitro ferma tutto per un fuorigioco molto molto dubbio. Poi nella ripresa manca un rigore per parte: prima c’è un calcio in faccia di Palombo su Savic e poi una trattenuta da rigore di Vargas su Krsticic. Alla fine è un’altra partita che vedrebbe la Viola danneggiata, ma stavolta non le diamo punti in più perchè, sull’episodio decisivo di Matri, le tv non hanno offerto un replay risolutore).

32′ giornata: Fiorentina-Udinese (ad inizio ripresa Pasqual viene fermato per fuorigioco mentre porge a Matos, che è solissimo, una palla d’oro nell’area piccola, l’offside è molto dubbio. Il rigore per la Fiorentina non c’è o meglio il contatto c’è stato, ma non era da rigore. Il goal dell’Udinese nasce da un fallo su Wolski e quindi doveva essere annullato).

33′ giornata: Verona-Fiorentina (quanti errori dell’arbitro Peruzzo, ma per fortuna non stravolgono il risultato di una partita dominata dalla Fiorentina. Gli errori più gravi sono il rigore dato al Verona che non c’era e l’annullamento del goal regolare di Toni sul parziale, al momento, di 2-5).

34′ giornata: Fiorentina-Roma (Mazzoleni si conferma un arbitro non certo all’altezza, tanto da non riuscire neanche a far rispettare la distanza nelle punizioni dal limite, ma sui due rigori reclamati dalla Fiorentina ha ragione: i tocchi con le mani di Totti e Toloi sono involontari).

35′ giornata: Bologna-Fiorentina (tutto ok).

36′ giornata: Fiorentina-Sassuolo (-1, partita assolutamente falsata dagli errori di Tagliavento. Il rigore per il Sassuolo che sblocca ed incanala la partita non c’è, il rigore viola dell’1-3 sarebbe dovuto essere stato accompagnato da un secondo giallo a Longhi, con il Sassuolo a quel punto in 10 per metà gara, e nel finale c’è una mano clamorosa di Savic che secondo noi era da rigore, perchè la spinta di Floccari è leggera ed antecedente, non appropriata quindi a spiegare un braccio così alto. Diciamo che alla Fiorentina manca almeno un punto in questa partita, ma senza anche uno solo dei primi 2 errori arbitrali decisivi, chissà, magari si poteva anche vincere).

37′ giornata: Livorno-Fiorentina (arbitraggio ok).

38′ giornata: Fiorentina-Torino (+1, spinta su Cerci non sanzionata dall’arbitro nel primo tempo, ma il fallo al massimo è fuori area. Giusti i 2 rigori concessi, uno per parte. Dubbi sul goal annullato al Torino. La spinta su Gonzalo sembra lieve ed in anticipo rispetto alla caduta. Quella rete poteva cambiare la gara).

Bilancio Totale: -9, la Fiorentina avrebbe dovuto chiudere il Campionato a 74 punti, invece di 65. Come potete leggere a quest’altro link, anche lo scorso anno alla Fiorentina mancarono alla fine, nel computo delle 38 giornate, 9 punti per torti arbitrali (in più al Milan furono regalati più di 10 punti, la riprova l’abbiamo avuta quest’anno quando con una rosa più forte i rossoneri non sono entrati neanche in Europa League, senza gli aiutini della scorsa stagione). La qualificazione in Champions League resta insomma per i viola più difficile per via del “Palazzo“, che per i valori tecnici espressi in campo.

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