27/09/2011
Amore
Trattami o Dio secondo il tuo Amore, ed aiuta il mio cuore a comprenderlo
17:15 Scritto da: drgiancarlosali in Religione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: dio, amore, amore di dio | OKNOtizie |
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19/09/2011
Dolce Preghiera
Possa oggi esserci la pace.
Possa tu avere fiducia nelle tue possibilità
e che tu sia esattamente dove avresti voluto essere.
Possa tu non dimenticare le infinite possibilità
che nascono dalla fede.
Possa tu usare questi doni che hai ricevuto
e trasmettere l'amore che ti è stato donato ...
Sii contento di sapere di essere figlio di Dio ....
Sia questa presenza fissata nelle tue ossa,
e permetti alla tua anima
di essere libera di cantare,
ballare, glorificare e amare.
Sia così per ognuno di voi ...
Madre Teresa di Calcutta
21:18 Scritto da: drgiancarlosali in Religione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: dio, fede, madre teresa di calcutta, pace, amore | OKNOtizie |
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23/07/2011
La preghiera di chi soffre
di essere forte per eseguire progetti grandiosi:
Egli mi rese debole per conservarmi nell'umiltà.
Domandai a Dio che mi desse la salute
per realizzare grandi imprese:
egli mi ha dato il dolore per comprenderla meglio.
Gli domandai la ricchezza per possedere tutto:
mi ha fatto povero per non essere egoista.
Gli domandai il potere
perché gli uomini avessero bisogno di me:
egli mi ha dato l'umiliazione
perché io avessi bisogno di loro.
Domandai a Dio tutto per godere la vita:
mi ha lasciato la vita
perché potessi apprezzare tutto.
Signore, non ho ricevuto niente di quello
che chiedevo,
ma mi hai dato tutto quello di cui avevo bisogno
e quasi contro la mia volontà.
Le preghiere che non feci furono esaudite.
Sii lodato; o mio Signore,
fra tutti gli uomini
nessuno possiede quello che ho io!
Kirk Kilgour
Preghiera scritta da famoso
campione olimpionico nella pallacanestro
rimasto paralizzato nel '76
a seguito di un incidente durante un allenamento.
La preghiera è stata letta dall'autore
in sedia a rotelle di fronte al Papa
durante il Giubileo dei malati a Roma.
10:17 Scritto da: drgiancarlosali in Religione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: preghiera, dio, kirk kilgour, giubileo dei malati a roma | OKNOtizie |
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10/07/2011
Il Vangelo della Domenica
Ricordatevi che anche in estate, si va in vacanza da tutto, ma non da Dio :)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 13,1-23.
Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare.
Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose in parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare.
E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono.
Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo.
Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò.
Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.
Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta.
Chi ha orecchi intenda».
Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?».
Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato.
Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.
Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono.
E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice: Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete.
Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani.
Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono.
In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!
Voi dunque intendete la parabola del seminatore:
tutte le volte che uno ascolta la parola del regno e non la comprende, viene il maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.
Quello che è stato seminato nel terreno sassoso è l'uomo che ascolta la parola e subito l'accoglie con gioia,
ma non ha radice in sé ed è incostante, sicché appena giunge una tribolazione o persecuzione a causa della parola, egli ne resta scandalizzato.
Quello seminato tra le spine è colui che ascolta la parola, ma la preoccupazione del mondo e l'inganno della ricchezza soffocano la parola ed essa non dà frutto.
Quello seminato nella terra buona è colui che ascolta la parola e la comprende; questi dà frutto e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta».
12:12 Scritto da: drgiancarlosali in Religione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: vangelo di matteo, gesù, religione cattolica, parabole, dio | OKNOtizie |
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19/05/2011
Dio esiste?
Un professore ateo lanciò una sfida ai suoi alunni con la seguente domanda:
“Dio ha creato tutto quello che esiste?”
Uno studente diligentemente rispose: “Sì certo!”.
“Allora Dio ha creato proprio tutto?” – Replicò il professore.
“Certo!”, affermò lo studente.
Il professore rispose: “Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste e, secondo il principio che afferma che noi siamo ciò che produciamo, allora Dio è il Male”.
Gli studenti ammutolirono a questa asserzione. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si vantò con gli studenti che aveva provato per l´ennesima volta che la fede religiosa era un mito.
Un altro studente allora alzò la sua mano e disse: “Posso farle una domanda, professore?”.
“Naturalmente!” – Replicò il professore.
Lo studente si alzò e disse: “Professore, il freddo esiste?”.
“Che razza di domanda è questa? Naturalmente, esiste! Hai mai avuto freddo?”. Gli studenti sghignazzarono alla domanda dello studente.
Il giovane replicò: “Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo è in realtà assenza di calore. Ogni corpo od oggetto può essere studiato solo quando possiede o trasmette energia ed il calore è proprio la manifestazione di un corpo quando ha o trasmette energia. Lo zero assoluto (-273 °C) è la totale assenza di calore; tutta la materia diventa inerte ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non esiste. Noi abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo… se non abbiamo calore”.
Lo studente continuò: “Professore, l´oscurità esiste?”.
Il professore rispose: “Naturalmente!”.
Lo studente replicò: “Ancora una volta signore è in errore, anche l'oscurità non esiste. L´oscurità è in realtà assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce, ma non l´oscurità. Infatti possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luce bianca in tanti colori e studiare le varie lunghezze d'onda di ciascun colore. Ma non possiamo misurare l´oscurità. Un semplice raggio di luce può entrare in una stanza buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia è quella stanza?
Noi misuriamo la quantità di luce presente, giusto? L´oscurità è un termine usato dall´uomo per descrivere ciò che accade quando la luce… non è presente”.
A questo punto il giovane arrivò alla conclusione del proprio ragionamento:
“Il male non esiste, signore, o almeno non esiste in quanto tale. Il male è semplicemente l´assenza di Dio. E´ proprio come l´oscurità o il freddo, è una parola che l´uomo ha creato per descrivere l´assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che succede quando l´uomo non ha l'amore di Dio presente nel proprio cuore. E´ come il freddo che si manifesta quando non c´è calore o l´oscurità che arriva quando non c´è luce”.
Il nome di quello studente?
Albert Einstein
11:33 Scritto da: drgiancarlosali in Religione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: dio, religione, albert einstein | OKNOtizie |
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