06/05/2012

Il Vangelo della Domenica ed il Commento in merito di Madre Teresa di Calcutta

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 15,1-8.

Io sono la vera vite e il Padre mio è il vignaiolo.
Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo toglie e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto.
Voi siete gia mondi, per la parola che vi ho annunziato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me.
Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.
Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quel che volete e vi sarà dato.
In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli.

Meditazione del giorno
Beata Teresa di Calcutta (1910-1997), fondatrice delle Suore Missionarie della Carità

 

«Rimanete in me e io in voi»

        Amate pregare! Spesso durante la giornata, cercate di sentire il bisogno di pregare, e allora mettetevi a pregare. La preghiera allarga il cuore al punto che esso potrà contenere il dono che Dio ci fa di se stesso. «Chiedete, cercate» (Lc 11,9) ed il vostro cuore si allargherà abbastanza da riceverlo.

        La seguente preghiera, tratta dal libro di preghiere della nostra comunità, è scelta fra quelle che recitiamo ogni giorno. Che essa possa aiutarvi...

« Diventiamo tutti tralci autentici e ricchi di grappoli della vigna di Gesù, accogliendolo nella nostra vita come gli piacerà venire:

come Verità – per dirla;
come Vita – per viverla;
come Luce – per illuminare;
come Amore – per essere amato;
come Via – per percorrerla;
come Gioia – per donarla;
come Pace – per diffonderla;
come Sacrificio – per offrirlo,
nelle nostre famiglie e dovunque intorno a noi».



11/11/2011

Riflessione di Beata Madre Teresa di Calcutta

«Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare» (Sal 16,8). Perché se c'è una cosa che Gesù mi chiede, è di appoggiarmi a lui, di confidare solo in lui, di abbandonarmi a lui senza riserve... Non dobbiamo cercare di controllare l'agire di Dio. Non dobbiamo contare le tappe del viaggio che vuole che facciamo. Anche se mi sento come una barca alla deriva, non devo far altro che abbandonarmi totalmente a lui.

        Quando sembra difficile, ricordati che non siamo chiamati ad avere successo, ma ad essere fedeli. La fedeltà è importante, anche nelle piccole cose; non per la cosa in se stessa, che sarebbe la preoccupazione di uno spirito gretto, ma per quella grande cosa che è la volontà di Dio. S. Agostino ha detto: «Le piccole cose restano piccole, ma essere fedele nelle piccole cose è cosa grande. Nostro Signore non è lo stesso in un povero che ci visita come in un grande?» (cfr Mt 25,40)

 

19/09/2011

Dolce Preghiera

Possa oggi esserci la pace.


Possa tu avere fiducia nelle tue possibilità
e che tu sia esattamente dove avresti voluto essere.

Possa tu non dimenticare le infinite possibilità
che nascono dalla fede.

Possa tu usare questi doni che hai ricevuto
e trasmettere l'amore che ti è stato donato ...

Sii contento di sapere di essere figlio di Dio ....
Sia questa presenza fissata nelle tue ossa,
e permetti alla tua anima
di essere libera di cantare,
ballare, glorificare e amare.


Sia così per ognuno di voi ...

 

Madre Teresa di Calcutta

21:18 Scritto da: drgiancarlosali in Religione | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: dio, fede, madre teresa di calcutta, pace, amore | OKNOtizie |  Facebook